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La terza corsia della A4 inaugura il piano Juncker

27 / 02 / 2017 27-02

"L'Italia si conferma il Paese piu' dinamico nello sfruttare le opportunita' offerte dall'Investment plan for Europe, il cosiddetto Piano Juncker, di cui la Bei e' il braccio operativo per l'intera Europa. Con questo finanziamento ad Autovie venete si attiva la piattaforma grandi infrastrutture per l'Italia del Piano, grazie alla regia della Regione Friuli e alla collaborazione con Cdp nel ruolo di istituto di sviluppo nazionale. Lo ha affermato Dario Scannapieco, vice presidente della Bei che oggi, a Trieste, insieme ad Antonella Baldino Chief Business Officer di Cassa Depositi e Prestiti, alla presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e al presidente di Autovie Venete Maurizio Castagna, ha partecipato alla conferenza stampa durante la quale sono stati sottoscritti i contratti di finanziamento - per complessivi 600 milioni di euro - che Bei e la Cdp, hanno messo a disposizione della Concessionaria dell'autostrada A4 Venezia-Trieste per il completamento dei lavori di realizzazione della terza corsia. Un traguardo, quello di aver "inaugurato" la piattaforma grandi infrastrutture, sottolineato anche da Antonella Baldino che ha sottolineato come Cdp sia stata "lieta di aver fatto parte della squadra che ha portato a compimento il finanziamento per gli investimenti di questa importante infrastruttura" "Una infrastruttura strategica e fortemente significativa ? ha aggiunto - come fattore di competitività della regione Fvg e del Paese e come concreta realizzazione di una integrazione su scala europea". "Stiamo parlando - ha aggiunto la presidente della Regione Debora Serracchiani - di un'opera importante per il collegamento con il Centro Est Europa ma anche per il Mediterraneo e il Corridoio Baltico-Adriatico. Si tratta di un'opera che interviene su un asse in continuo aumento di traffico e con numeri importanti sia per i passeggeri sia per le merci". Secondo il presidente di Autovie Venete Castagna "i contratti di finanziamento firmati oggi rivestono alcuni caratteri di eccezionalità dovuti a diversi fattori: sono contratti "taylor made", praticamente sartoriali, perchè tagliati su misura per un cliente particolare, che si trova in una situazione particolare (con concessione ormai prossima alla scadenza); ci hanno lavorato "sarti" di primordine, BEI e CDP soggetti istituzionali molto rigorosi nel dare merito di credito a iniziative e a beneficiari, testimoniando in questo caso la bontà e la valenza strategica di un'iniziativa industriale di importanza non solo territoriale, ma nazionale ed europea oltre che, naturalmente, l'affidabilità del beneficiario". I contratti comprendono le due precedenti linee di credito messe a disposizione da Cassa Depositi e Prestiti per complessivi 300 milioni e il nuovo finanziamento della Bei di ulteriori 300 milioni.
Per attualizzare e rendere omogenee le condizioni di tutti e tre i finanziamenti (le due linee di credito Cassa Depositi e Prestiti e il finanziamento Bei) è stato così predisposto un unico "maxi finanziamento", suddiviso in due contratti e la cui durata è stata fissata al 2029. Un risultato importantissimo che consentirà alla Concessionaria di realizzare, oltre al terzo lotto e al primo sub lotto del quarto, anche quelli fra Alvisopoli-Portogruaro (1°stralcio del 2° lotto), fra il Nodo di Palmanova-Casello di Palmanova (2°sub-lotto del 4° lotto), l'intervento previsto sul casello del Lisert nonché l'anticipazione dei lavori del secondo e terzo stralcio del secondo lotto (cavalcavia, espropri, interferenze e le barriere fonoassorbenti).