TORNA ALL'ELENCO
Immagine copertina news

I veicoli "parleranno" con i centri radio delle concessionarie

11 / 11 / 2019 11-11


La comunicazione fra Centro Radio Operativo e veicoli in transito sull'autostrada si fa smart. I mezzi pesanti e le autovetture dotati di guida assistita, entro breve riceveranno le informazioni dai centri radio delle concessionarie autostradali di Autovie Venete, Cav e Autostrada del Brennero grazie alle tecnologie wireless di comunicazione. Le informazioni su traffico, incidenti, code, lavori in corso, ostacoli lungo la carreggiata, avvisi meteo, limiti di velocità, verranno infatti inviate direttamente dalla sala radio delle concessionarie ai veicoli in transito, utilizzando questa nuova modalità di "dialogo" intelligente.

I primi test su strada sono stati programmati - per quanto riguarda Autovie - per il secondo trimestre del 2020 e riguarderanno il tratto a tre corsie tra Venezia Est e San Donà di Piave, il tratto di A28 fra Conegliano e Godega di Sant'Urbano per un totale di 35 chilometri. Per Cav il tratto di sperimentazione sarà la Tangenziale di Mestre (10 chilometri); infine per la A22 l'intera reta sarà oggetto di test: 314 chilometri. Ad annunciare le novità è stato il Direttivo del progetto C- Roads Italy che si è riunito a Palmanova.

Iniziato nel 2017, il progetto, il cui obiettivo è quello di migliorare il sistema del trasporto attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative ha coinvolto, oltre alle tre Concessionarie autostradali anche Centro Ricerche Fiat, IVECO, Politecnico di Milano, TIM, Azcom Technology, Codognotto Italia S.p.A e Ministero dell'Interno, con il coordinamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano. "I sistemi di guida assistita - afferma Alessandro Iavicoli, project manager di C-Roads Italy - possono dare un notevole contributo sia all'autotrasportatore, nel suo lavoro quotidiano, sia agli utenti comuni, non solo migliorando le condizioni di guida ma anche avvertendoli dei potenziali pericoli o aiutandoli a recuperare eventuali distrazioni".

L'altro aspetto è la "connessione" tra i mezzi pesanti dotati della guida assistita. Proprio questa possibilità permetterà di creare un "treno di mezzi" (platooning) che dialogheranno tra loro.  "Quando tutti i mezzi saranno in grado di ricevere e inviare tra di loro i messaggi - conclude Iavicoli - saranno gli stessi veicoli a diventare i "sensori" dell'autostrada.