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Auto mon amour?

23 / 01 / 2020 23-01


C'era una volta l' "automobile mon amour"... E oggi? Non è più amore amore, diciamo simpatia... Se per molti l'auto resta ancora un bene irrinunciabile, infatti, vuoi per necessità o anche solo per pigrizia, la crescente sensibilità nei confronti dell'ambiente che investe tutti i settori, anche quello della mobilità, sta comportando una graduale modifica nelle abitudini degli italiani. A rivelare il cambiamento, per quanto riguarda gli spostamenti, è Facile.it che ha pubblicato i risultati ottenuti da un'indagine condotta da mUp Research e Norstat su un campione di persone adulte residenti in Italia.
Dal sondaggio è emerso che il 74,7% degli intervistati (pari a 32,7 milioni di persone) si è impegnato nel ridurre l'impatto ambientale causato dalla mobilità. Di questo campione, il 46,1% ha ridotto l'utilizzo della vettura, prediligendo una sana camminata o i mezzi pubblici. La fascia anagrafica più eco friendly è quella degli over 65: 1 su 4 ha infatti ridotto i chilometri percorsi in auto prediligendo la bicicletta. Tuttavia, c'è chi all'auto non rinuncia, ma ha accettato un ottimo compromesso sostituendola con una meno inquinante. Infine, il 7% degli intervistati si è servito del car sharing.

2020 all'insegna del green

Un italiano su 2 (il 44,7%), per quanto riguarda il futuro ha affermato di voler migliorare ulteriormente riducendo l'impatto ambientale generato dai propri spostamenti. E quindi, anno nuovo, nuovi e buoni propositi! Il 12,9% del campione ha dichiarato che, pur continuando ad utilizzare la propria auto o moto, ha in programma di sostituirla con una meno inquinante, così da ridurre le emissioni di CO2, il 24% dei rispondenti ha intenzione di usare con più frequenza i mezzi pubblici o di spostarsi direttamente a piedi. Un mezzo sempre più adoperato è invece il monopattino, elettrico o tradizionale: il 7% degli intervistati intende utilizzarlo ancora di più quest'anno. Nel 2019 se ne sono serviti il 5,8% dei rispondenti, pari a 2,5 milioni di italiani.