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Il futuro delle auto è eco?

03 / 02 / 2020 03-02


Il "green" oggi fa tendenza. Una tendenza certamente positiva che invoglia sempre più persone ad abbracciare uno stile di vita amico dell'ambiente modificando le proprie abitudini in diversi ambiti della quotidianità. Nell'alimentazione, ad esempio, oppure nell'abbigliamento, facendo acquisti più sostenibili. C'è chi invece ha scelto di cambiare la vecchia auto con una meno inquinante. Sebbene l'Italia in termini di mobilità sostenibile non tenga ancora il passo con stati come Olanda, Norvegia o Regno Unito ha comunque registrato nel 2019 un aumento delle vendite di auto elettriche, con Milano capitale della mobilità eco friendly.
Per quanto riguarda la regione Friuli Venezia Giulia, nel 2019, secondo i dati forniti da Giorgio Sina - presidente del Gruppo FerriAuto e del Gruppo Auto Moto di Confcommercio Fvg - elaborati da Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri) sono state vendute 2.640 ibride e 208 elettriche su un totale di 33.729 automobili. "Le vendite di elettriche e ibride sono aumentate - ha commentato Giorgio Sina - ma quello dell'elettrico è un mercato comunque difficile". "I motivi di questo lento decollo sono molteplici - ha spiegato Sina - in primis la scarsa fiducia delle persone nei confronti delle auto elettriche." Tra le preoccupazioni maggiori spicca infatti il fattore "autonomia". Percorrere parecchi chilometri come ad esempio succede in autostrada, con il timore che l'auto si fermi perché a corto di "batteria" è uno dei fattori che scoraggiano l'acquisto di vetture elettriche. "Paura che non si verifica nel caso di chi è orientato verso un'auto ibrida e lo dimostrano le cifre di vendita più alte" - ha affermato Sina. Dotate di motore termico e di batteria che lavorano in sinergia fra loro garantiscono ai conducenti la certezza di potersi fermare ovunque per fare rifornimento di carburante. Nella lista dei "contro" dell'acquisto delle auto elettriche invece figurano anche i costi che risultano ancora piuttosto elevati rispetto alle automobili normali. Al fattore economico si aggiunge inoltre la non ancora uniforme diffusione di colonnine di ricarica anche se queste ultime sono in aumento. Attualmente sul territorio del Fvg se ne contano 150 (di cui 137 attive, molte multi presa per un totale di 268 prese).
Eppure i vantaggi di possedere una vettura elettrica sono svariati. Una guida fluida e silenziosa, il diritto all'ecobonus che premia le zero o basse emissioni (emissioni che non devono superare i 70 g/km) e ancora, la possibilità di accedere a zone ZTL e quella di poter usufruire gratuitamente dei parcheggi blu. Una soluzione ideale per chi vive in città, visti i continui stop and go a cui è sottoposta la vettura (che con un'auto normale aumentano l'inquinamento) e i brevi tragitti che si percorrono. Chi vive in paesi più piccoli e deve raggiungere il luogo di lavoro sembra invece più restio all'acquisto, sempre per una questione di autonomia dell'automobile; eppure se si percorrono una media di 50/70 chilometri al giorno con annesse deviazioni di percorso l'auto elettrica potrebbe rappresentare una scelta azzeccata vista l'autonomia. Un pieno di batteria infatti nel caso di un'utilitaria è di 380 km (con una batteria da 41 kWh) mentre scende a 200 km con una batteria da 22kWh.
E Autovie? Leggi qui: https://quiautovie.autovie.it/news/502/autovie-e-lelettrico.html
Fonti: Sicurauto - Messaggero Veneto - Unrae