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Un tocco di design per i nuovi portali

10 / 02 / 2020 10-02


Quando lo stile incontra l'ingegneria. Spesso si è abituati a pensare all'autostrada esclusivamente come all'arteria viaria che ci consente di arrivare da una destinazione all'altra nel più breve tempo possibile, un'infrastruttura progettata e costruita con tutti i crismi ingegneristici per garantire la maggior sicurezza. Ma non è tutto qui. C'è - sempre di più - anche un elemento stilistico di design da parte di chi progetta, che contribuisce a rendere l'infrastruttura bella, gradevole, ben inserita nel paesaggio. I portali si incontrano sui tratti autostradali, per esempio, sono un landmark molto importante e riconoscibile e proprio su questi Autovie ha puntato per inserire un tocco di design sulle strutture della rete. Dal 2012, approfittando della partenza dei lavori del primo lotto della terza corsia, ha avviato un programma di progettazione di tutti i portali, sia quelli in itinere, sia quelli in ingresso e in uscita. Il design delle nuove strutture richiama il profilo di una gru, il macchinario che più di ogni altro simboleggia i lavori della terza corsia. L'idea, risultato di un confronto fra l'area di Autovie Venete che si occupa della manutenzione e l'ingegner David Zannoner (che ha curato anche la copertura del casello di Meolo) progettista specializzato nel settore delle infrastrutture, era quella di elaborare una struttura nuova, moderna, leggera ed esteticamente gradevole, in grado di rappresentare - appunto - un vero e proprio "landmark" territoriale sulla tratta di Autovie Venete dove è in corso la costruzione della terza corsia.
Il percorso seguito è stato più quello dell'artista che non del tecnico, tant'è che Zannoner prima ha disegnato una serie di schizzi ad acquerello per poi passare ai disegni di progetto sui quali si è sviluppato il confronto con i professionisti di Autovie Venete che seguono quest'area. Il primo portale di nuova generazione è stato installato in ingresso alla barriera di Trieste Lisert in direzione Venezia nel 2012 e successivamente sono stati sostituiti ben 70 portali (20 nel primo lotto della terza corsia; 16 nel terzo lotto e 34 sul resto della rete). L'investimento complessivo è stato di 2 milioni e 800 mila euro. Nei prossimi anni, di pari passo con l'avanzamento dei lavori della terza corsia, verranno sostituite altre 28 strutture per un investimento di ulteriori 1 milione e 120 mila euro. La riprogettazione era proprio necessaria, al di là dell'elemento estetico, perché i vecchi portali dalla struttura a cavalletto risalente agli anni '60  oltre ad essere obsoleti, non erano smontabili e quindi di difficile e costosa manutenzione in quanto non prevedevano la sostituzione di moduli assemblabili. La nuova tipologia, invece, oltre ad essere smontabile, è verniciata con un prodotto particolarmente resistente agli agenti atmosferici, ulteriore elemento che riduce i costi di manutenzione. Ultima, ma non per questo meno importante differenza, la rispondenza di queste strutture alla nuova normativa (Ntc 2018) nonchè alle modifiche e integrazioni del codice della strada. I materiali con cui sono realizzati sono certificati Uni En 1090, certificazione obbligatoria - dal luglio 2014 - per tutti i produttori di componenti strutturali in acciaio e alluminio. Il portale di nuova generazione, infine, consente di supportare cartellonistica di maggiori dimensioni che rendono il pannello più visibile al guidatore. Le tipologie adottate da Autovie Venete sono: portale fissi per carreggiate a tre o a due corsie (pensato, quest'ultimo, anche per la segnaletica di svincolo o preavviso di casello). In questo caso, se si tratta di strutture che supportano i pannelli a messaggio variabile, le dimensioni sono maggiori rispetto al passato, consentendo così la pubblicazione di più testo e in modo più leggibile; portali modulari e quindi adattabili a due o tre corsie; portale per le segnalazioni di preavviso da utilizzarsi sopra la corsia di emergenza; portale "a farfalla", il più grande di dimensioni, utilizzato nelle biforcazioni autostradali per indicare le diverse direzioni di traffico; e portale con schermo digitale per fornire agli utenti il costo dei carburanti nelle varie aree di servizio.