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09 / 01 / 2016 09-01

 
  Un numero blu "46" e una scritta gialla "parallel" campeggiano sulle barriere fonoassorbenti della A23 Palmanova Udine, poco prima della rampa di uscita per Udine Sud. Un'indicazione curiosa ma che, come la maggior parte delle scritte ha un suo perché: in quella zona, infatti, passa proprio il quarantaseiesimo parallelo. Antesignana dei moderni "land mark", la scritta realizzata nel 2003, anno di costruzione delle barriere fonoassorbenti collocate in quel tratto autostradale, ha l'obiettivo di "ricordare" a chi transita sull'autostrada, che punto di territorio sta attraversando. L'autostrada A23 è un asse viario di collegamento con l'Austria, un'infrastruttura "di confine" che attraversa l'alto Friuli per poi incrociare le grandi direttrici di traffico che smistano il flusso dei transiti verso il Nord e il Centro Europa. La scritta è uno dei numerosi "simboli" riportati sulle barriere fonoassorbenti realizzate da Autovie Venete proprio per collegare un tratto autostradale con il territorio circostante: sulla A57 Venezia Mestre sul fondo rosso delle barriere spicca un leone dorato, mentre sulla A4 Venezia Trieste, all'altezza di Ronchi dei Legionari, le barriere presentano più porzioni vetrate (parallele al lato guida delle vetture) che permettono allo sguardo di spaziare sulla campagna circostante. Scelte progettuali finalizzate a far percepire l'autostrada come un elemento ben inserito nel territorio, un'infrastruttura rispettosa dell'ambiente e in grado di migliorare la mobilità di merci e persone.