Tecnologia gennaio 2016
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Transito merci pericolose sotto controllo

22 / 01 / 2016 22-01

Un sistema di monitoraggio fra i più avanzati in Italia, per individuare e seguire il percorso autostradale delle merci pericolose, ovvero di quei materiali che potrebbero rappresentare un potenziale rischio per la popolazione e per l'ambiente nelle aree interessate dal transito. Il sistema, sviluppato da Autovie Venete, oltre a monitorare il transito delle merci pericolose, consente anche di controllarne il percorso dei mezzi, evitando il crearsi di situazioni di rischio (due veicoli affiancati fra loro incompatibili) nelle aree di sosta e lungo il tragitto, nonchè di creare una banca dati indispensabile per gestire al meglio situazioni di criticità. Il monitoraggio è composto da una serie di postazioni di rilevamento, ognuna delle quali comprende due telecamere e una stazione di concentrazione dati periferica. Le telecamere, ciascuna delle quali inquadra una corsia (marcia e sorpasso), leggono le targhe e i codici di riconoscimento, li decodificano e trasferiscono i dati alla stazione di concentrazione che li invia, su un canale dedicato, alla centrale operativa. Il sistema che garantisce una copertura capillare della rete autostradale ed è in grado di leggere, contemporaneamente, la targa dei veicoli (sia italiani sia stranieri) e dei codici presenti sulle etichette, associandoli fra loro. In questo modo è possibile sapere quante volte è passato quel veicolo o quella merce, che tragitto ha seguito e addirittura se quel materiale è presente in una particolare "black list". In quest'ultimo caso, scatta uno speciale alert che segnala all'operatore, in tempo reale, la presenza di un'anomalia: sta transitando una merce che a quell'ora non dovrebbe passare, oppure il veicolo in questione è già stato segnalato per precedenti irregolarità. Il progetto per il monitoraggio delle merci pericolose è strutturato in tre parti: un sistema di rilevamento che riconosce le targhe dei veicoli e le etichette; un sistema di gestione che "legge" il rilevamento e permette la catalogazione dei dati e l'elaborazione di statistiche sul flusso delle merci; un data base che registra i dettagli delle merci secondo le classificazioni standard della normativa Adr (Accordo europeo sui trasporti internazionali di merci pericolose su strada). A differenza di quanto previsto per i trasporti di carichi eccezionali, soggetti a una precisa legislazione di riferimento (che prevede il rilascio di una autorizzazione da parte della Concessionaria che gestisce il tratto autostradale sul quale il carico deve transitare), per le merci pericolose non c'è alcun obbligo di comunicazione. L'Unione europea, infatti, ha stabilito che devono viaggiare in contenitori dalle caratteristiche ben definite e il vettore che le trasporta deve avere una targa laterale con un codice che identifica la merce e la finalità. Norme non sufficienti a garantire un elevato livello di sicurezza. Oltrettutto, il transito di questi elementi, che vanno dalle sostanze chimiche alla benzina, tanto per fare due esempi, è in crescita costante perché si tratta di merci sempre più utilizzate dalle aziende.